We Are Orange

Corso Annuale per Odontoiatri

WE ARE ORANGE è un ordinato e sequenziale filo conduttore.
L’Italian Academy of Osseointegration ha concepito l’offerta formativa per il 2021 come un percorso didattico completo, finalizzato al raggiungimento di un'adeguata preparazione in campo implantare.
Il programma “ORANGE” per gli odontoiatri si articola in 8 appuntamenti dove verranno trattati tutti gli argomenti dell’implantologia osteointegrata: si partirà da come eseguire un corretto posizionamento implantare, per arrivare alla gestione dei tessuti molli e duri nei casi semplici, passando per la preservazione e rigenerazione dei tessuti peri-implantari nei casi complessi.
Si affronteranno, poi, le riabilitazioni Full Arch fino alla prevenzione e gestione delle complicanze chirurgiche, protesiche, biologiche e neurologiche.

La principale novità sarà, però, l’How To Do It, il nuovo concept di erogazione della didattica targato IAO che darà maggior spazio alla fase clinica e al confronto tra tecniche. In ogni appuntamento relatori di alto profilo spiegheranno nel dettaglio la propria tecnica con video clinici di almeno 15 minuti.
Le presentazioni e discussioni avverranno presso gli studi televisivi IAO e i relatori saranno a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti, sfruttando le migliori tecnologie digitali. Last but not least, il percorso potrà essere certificato: i partecipanti che assisteranno a tutti gli incontri potranno presentare un caso clinico alla Commissione dedicata, accedere all’esame e conseguire la “Certificazione IAO in Implantologia”.
Dove
ONLINE
EVENTO LIVE - IAO Academy
Quando
13 Novembre 2021
Costi

SOCI IAO Gratis

NON SOCI € 150,00*
* Tutti i costi sono iva esclusa e si riferiscono alla singola data

Programma Scientifico

1° incontro

Il successo implantare a lungo termine dipende primariamente da un approccio chirurgico che rispetti la fisiologia e i principi biologici della rigenerazione ossea. Per questo è indispensabile un approccio clinico che tenga in considerazione i materiali e le superfici implantari, un corretto protocollo chirurgico a seconda della tipologia di osso presente e una scelta adeguata del tempo di attesa prima del carico protesico. Le relazioni spiegheranno, step by step, le procedure chirurgiche nel rispetto dei principi biologici dell’osso.
MODERATORE
eriberto bressan
09:30
Come eseguire un corretto inserimento implantare
massimo simion, tiziano testori

2° incontro

I tessuti molli perimplantari giocano un ruolo fondamentale per la salute e il successo estetico a breve e lungo termine degli impianti. Tuttavia, è di fondamentale importanza comprendere la corretta denominazione e il ruolo specifico dei tessuti molli che circondano la struttura implanto-protesica. Col termine “tessuto cheratinizzato” si intende il tessuto molle che va dal margine mucoso alla giunzione muco-gengivale. L’altezza del tessuto cheratinizzato gioca un ruolo chiave non solo nel mantenimento dello stato di salute degli impianti, rendendo più efficace il controllo di placca batterica da parte del paziente, ma influisce anche sul risultato estetico della riabilitazione implanto-protesica. Con il termine “tessuto molle sovra-crestale” si intente il tessuto che va dal margine mucoso alla cresta ossea. Il suo spessore riveste un ruolo fondamentale nel risultato estetico, in quanto previene recessioni del margine mucoso e delle papille perimplantari, maschera trasparenze della struttura implanto-protesica e permette di fornire alla corona protesica un’emergenza del tutto naturale. Quest’ultimo aspetto, in particolare, consente un buon controllo igienico domiciliare e, quindi, contribuisce al mantenimento della salute implantare. Nel corso verranno descritti, step by step, gli interventi chirurgici in base al loro ruolo specifico nell’incremento in altezza del tessuto cheratinizzato o nell’aumento in spessore del tessuto molle sovracrestale.
MODERATORE
paolo casentini
09:30
Come gestire i tessuti molli peri-implantari
diego lops, giovanni zucchelli, mario gisotti

3° incontro

Il mantenimento della cresta alveolare rappresenta una sfida per tutti i clinici, soprattutto in vista di una successiva riabilitazione implanto-protesica. Questa live consentirà ai partecipanti di apprendere e confrontare le diverse opzioni chirurgiche (dall’alveolar ridge preservation alla socket shield technique) e di comprendere le caratteristiche dei differenti biomateriali con indicazioni e contro-indicazioni. L’argomento è certamente vasto, ricco di opzioni e variabili legate alle scelte terapeutiche: protocolli e piani di trattamento con follow-up a lungo termine verranno confrontati con soluzioni chirurgiche più recenti che attendono un’opportuna validazione e dimostrazione scientifica a lungo termine. IAO ha il piacere di proporre ai propri Soci un panel di relatori e ricercatori di fama nazionale e internazionale, offrendo lo stato dell’arte sul trattamento dei siti post-estrattivi. Un importante momento di apprendimento, approfondimento e confronto per migliorare le nostre scelte cliniche quotidiane.
MODERATORE
antonio barone
09:00
Come preservare il volume alveolare nei siti post-estrattivi
alberto pispero, cristiano tomasi, daniele franco cardaropoli, danilo alessio di stefano

4° incontro

Il seno mascellare è una struttura anatomica che condiziona la riabilitazione del mascellare posteriore edentulo, qualora si presenti espanso: l’elevazione della membrana del seno mascellare e la successiva rigenerazione ossea rappresentano una soluzione chirurgica predicibile a lungo termine. Nella chirurgia del seno mascellare, le reali "chiavi" per un successo clinico sono da ricercarsi nel costante controllo dei dettagli pre, intra e post-chirurgici. I relatori si confronteranno sulle due tecniche di elevazione della membrana Schneideriana: quella ad approccio laterale e quella crestale. I vantaggi e gli svantaggi di entrambe le tecniche verranno ampiamente discussi e permetteranno di evidenziare tutte le peculiarità decisionali e procedurali che permettano al clinico di intraprendere un percorso finalizzato alla prevenzione delle complicanze e all’ottimizzazione dei risultati.
MODERATORE
roberto pistilli
09:30
Come eseguire un rialzo di seno mascellare: approccio laterale e crestale
claudio stacchi, matteo pietro invernizzi, paolo bozzoli

5° incontro

Le aspettative estetiche e funzionali dei pazienti impongono spesso al clinico la necessità di intraprendere terapie rigenerative/ricostruttive della cresta alveolare. Vari sono i percorsi chirurgici che possono essere scelti per risolvere in modo predicibile la sfavorevole situazione iniziale. L’obiettivo dell’incontro sarà quello di presentare le differenti tecniche sottolineando vantaggi, limiti e aspetti “tecnici”, fondamentali per il successo terapeutico. Dal dibattito e dal confronto critico tra gli esperti emergeranno le differenze sostanziali e gli aspetti comuni dei vari approcci.
MODERATORE
massimo simion
09:00
Come rigenerare l’osso alveolare
christer dahlin, david gonzalez, filippo fontana, luca de stavola

6° incontro

La riabilitazione completa dei mascellari è una terapia complessa in ambito odontoiatrico. L’intervento chirurgico è conseguenza di un ampio progetto di riprogrammazione funzionale ed estetica del paziente. Una serie di fattori concorre ad aumentare il livello di difficoltà del quadro clinico, tra questi l’età del paziente, le condizioni sistemiche e la perdita completa della dentizione con compromissione dei tessuti di supporto. Le tecniche e i materiali a disposizione del clinico possono permettere, nella maggioranza dei casi, una ricostruzione ossea pre-implantare dei mascellari, seguita dalla riabilitazione implanto-protesica. L’esecuzione di protesi di tipo ortopedico supportate da un numero ridotto di impianti per compensare la perdita di tessuto osseo e mucoso, sono un’altra alternativa possibile, in caso di atrofie più importanti e/o di richieste differenti da parte del paziente. Il clinico ha come obiettivo la massima efficacia di trattamento, cercando di ridurre, quanto più possibile, il costo biologico dell’intervento. L’avvento dell’era digitale ha permesso non solo la programmazione virtuale del piano di trattamento ma anche la possibilità di eseguire interventi minimamente invasivi ed estremamente precisi. In questo incontro i relatori descriveranno in modo completo tutte le tecniche necessarie per eseguire una corretta riabilitazione full arch dalla chirurgia alla protesi.
MODERATORE
eriberto bressan
09:30
Come eseguire una riabilitazione full arch dalla chirurgia alla protesi
denis cecchinato, mario beretta, sergio piano

7° incontro

Una domanda molto frequente nelle accademie di implantologia è: “Cosa fare in casi di impianti affetti da peri-implantite?”. I clinici spesso si confrontano su quanto e se abbia senso rimuovere un impianto: qualora si opti per questa scelta, ovviamente, si rimuove il problema alla radice e “per sempre”. Esistono, tuttavia, valutazioni supplementari che, a volte, rendono impossibile questo tipo di scelta clinica. In alcune circostanze, il mantenimento della riabilitazione implanto-protesica è una necessità poiché sarebbe troppo alto il costo della rimozione. In questa sessione, Alessandra Sironi porterà la visione dell’igienista che intercetta, misura e prepara il sito per l’intervento del clinico. Roberto Abundo e Maria Gabriella Grusovin condivideranno l’esperienza clinica dei protocolli di mantenimento non-chirurgico con ultrasuoni e polveri.
MODERATORE
luigi canullo, olivia marchisio
09:30
Come trattare le perimplantiti
alessandra sironi, maria gabriella grusovin, roberto abundo

8° incontro

L’inserimento di un impianto dentario è un intervento di chirurgia orale che può avere un’invasività variabile a seconda del sito da trattare o dello stato di salute del paziente. La terapia riabilitativa può richiedere una ricostruzione più o meno completa dei tessuti di supporto, con la necessità di coinvolgere le strutture circostanti. Tuttavia, l’aumento dell’invasività chirurgica espone il clinico a un maggior rischio di complicanze. E’ necessario, quindi, non solo includere la valutazione del rischio chirurgico tra i passaggi fondamentali della programmazione di un intervento, ma anche avere un’adeguata conoscenza della gestione delle complicanze. I relatori descriveranno le problematiche più frequenti che il chirurgo orale può incontrare durante l’attività clinica e presenteranno le manovre necessarie a gestirle. Alle complicanze protesiche sarà dedicato un focus altrettanto importante.
MODERATORE
luca cordaro
09:30
Come gestire le complicanze chirurgiche e protesiche in implantologia
federico biglioli, gianluca paniz, roberto pistilli

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